mercoledì, novembre 11, 2009

Risalgo in superficie

Va meglio. Sarà la presenza di mia mamma che mi dà sicurezza e supplisce alle mie mancanze, sarà che mio marito ha capito ed adesso mi guarda, nonostante gli impegni ed i problemi, sarà che mi ci volevano un paio di giorni di pianto matto e disperatissimo, ma sto risalendo la china, lo sento.

domenica, novembre 08, 2009

...aspettando un salvagente

La giornata è di quelle che mi invoglierebbe a stare a letto sotto il piumone tutto il giorno con la luce spenta e, se ci riuscissi, pure la testa.
Ho provato a dare una svolta positiva cercando di sedurre mio marito, dicendogli che avrei voglia di baciarlo a lungo (un modo per dire che mi piace, che lo amo e che, onestamente, avrei avuto bisogno di coccole). La risposta è stata un elegante rifiuto di ci non ha la testa per lasciarsi andare e manco la voglia. Ci voleva proprio in un momento come questo in cui mi vedo grassa sfatta e continuo a mangiare per sedarmi, in cui mi sento sola e pure incapace in certi momenti.
Ora ho un groppo in gola, le lacrime agli occhi e farei volentieri come ieri mattina: un'ora di macchina per la campagna a telefono spento e musica a tutto volume.
Ma ieri era una giornata con il sole. Ora è tardi, piove ed io devo anche organizzare l'intera settimana familiare. Non vedo via di scampo.
Fino a qualche settimana fa vedevo la mia vita meravigliosa. Ora mi congelerei volentieri aspettando tempi migliori.


"E' uno strano dolore (...) morire di nostalgia per qualcosa che non vivrai mai." da "Seta" di Alessandro Baricco

sabato, novembre 07, 2009

Amarcord



In questo momento di solitudine mi tornano alla mente certi sprazzi di felicità di quando ero piccola, quando eravamo tutti insieme e cantavamo spensierati in terrazza le sere d'estate e il mio babbo suonava la chitarra.

venerdì, novembre 06, 2009

Post di solitudine

Ci siamo. Dopo una bruttissima esperienza a marzo che mi ha segnata moltissimo, aspettiamo il nostro secondo bambino.
16 settimane e 4 giorni oggi.
Ingrasso, la pressione sale e non dovrebbe e sono di nuovo a rischio gestosi. Io nuoto 60 vasche due volte a settimana, cerco di stare attenta col cibo (anche se non sempre riesco), niente sale, ecc., ma questa sale.
Da lunedì, quando il ginecologo mi ha intimato di fare molta attenzione, sono uno straccio.
Non doveva essere una passeggiata la seconda gravidanza? Io mi ritrovo ad avere più paure che nella prima. Paura per il mio bambino (/a, ancora non si sa) che possa succedergli qualcosa, paura sia dell'influenza che di questo cavolo di vaccino contro la H1N1 che non so se farlo o no, paura che ogni mio gesto possa avere conseguenze dannose per il cucciolo, paura di non saperlo proteggere dal mondo e da me stessa, paura per il primo, che possa soffrire di gelosia.
Queste e mille altre.
Mi sento tanto sola. Non so con chi confrontarmi.
Ci sono amiche qui intorno alle quali voglio molto bene, ma che non sento vicine, specialmente ora. La fanno facile, specialmente sul peso, sull'organizzazione domestica, sul fatto che dovrei cuocermi verdure e mangiare meno pane. Parlano per il mio bene, lo so, ma non hanno un lavoro per cui tornare a casa alle 21 con un bambino di 3 anni ed un marito da sfamare, la casa da rimettere a posto, e nessuna mamma a darti una mano. Loro vanno tutti i giorni a pranzo da mammà, se piangono lo fanno ancora in braccio al loro babbo e poi la sera, uscite da lavoro al massimo alle 18,30, organizzano la cenetta insieme al compagno (se ancora non abitano direttamente coi genitori).
Quelle con le quali mi aprirei, con le quali riuscirei a versare qualche lacrima e dalle quali mi farei abbracciare sono lontane.
I miei genitori lasciamo perdere: la nostra modalità di relazione è sempre stata quella per la quale io sono chiusa, non parlo, ma non do problemi e non credo che saprebbero capirmi ora.
Mio marito in questo momento c'è e non c'è. Questa crisi economica sta distruggendo anche lui che è giustamente preoccupato di come tirare avanti e non me la sento di dargli anche questo peso.
Quindi me lo porto da sola.

domenica, luglio 12, 2009

Vacanze forzate

Tra un paio d'ore parto per una settimana di mare sola con il mio bambino e le mie due nipoti di 7 e 11 anni.
In realtà doveva essere la prima vacanza veramente rilassante, supportata dalla presenza di mia mamma che mi avrebbe aiutata a gestire i bambini ed avrebbe permesso, dopo 3 anni, al mio stanco ed allargato sedere di accomodarsi su una sdraio ed abbronzarsi.
Ma mia mamma ha preso la bronchite e non ci raggiungerà prima di venerdì sera.
Addio relax, addio libri acquistati per l'occasione, addio abbronzatura totale (come sempre sarà solo la mia schiena a diventare nera, a forza di castelli di sabbia!).
E sono certa che anche quest'anno qualcuno avrà la faccia tosta di dirmi che SONO STATA IN VACANZA, BEATA ME...

lunedì, luglio 06, 2009

...a volte ritornano!

Con l'avvento di facebook il fine di questo blog era stato sostituito. I miei amici ricevevano in modo immediato tutte le mie notizie lì. novità, foto, ecc...
Il fatto è che mi son resa conto che non ho piacere che TUTTI quelli che ho tra i contatti abbiano mie notizie. E poi mi mancava il momento di sfogo libero rappresentato da questo blog.
Come prima cosa però, per festeggiare il ritorno al mio privatissimo diario online, posto una descrizione di me fatta proprio su FB ed ora resa completamente privata (ma chi ha accesso qui vuol dire che può vederla!).
Ben ritrovati!

25 COSE A CASO SU DI ME

1- Amo la mia famiglia. E' la parte più riuscita della mia vita, anche se ci son momenti duri.

2- Sono fatta di emozioni. Faccio fatica ad assecondare la mia parte razionale. Sono romantica e molto spesso mi prendo cura degli altri, fin troppo!

3- Amo il mio lavoro, anche se fatico e a volte mi chiedo se sono adeguata.

4- Fino ad ora il dolore più grande della mia vita è stata la separazione dei miei 12 anni fa. C'ho preso la bulimia. E' stata dura e a volte il dolore riaffiora vivo. Specialmente quando vorresti le attenzioni dei tuoi genitori proprio come una bambina e loro invece scelgono sempre altro... E' un dolore che non vorrei MAI far provare a mio figlio.

5- Sono forte, qualcuno mi definisce un caterpillar, ma ho dei punti sensibilissimi (non solo il tallone) e piango anche per le pubblicità.

6- A 16 anni un ragazzo della mia compagnia (18enne, quindi con una certa influenza su me, giovincella), guardandomi, disse: "Tu per fortuna il viso, perchè se fosse per il fisico saresti da buttare!" E da quel giorno la mia autostima sull'aspetto fisico è completamente svanita. Da quel giorno mi vien da piangere tutte le volte che mi dicono che ho un bel viso.

7- Adoro leggere di tutto, fin da piccola e l'unico motivo per il quale desidero che mio figlio (e gli altri che spero verranno) diventi grande è potermi spaparanzare dopo cena a farlo fino a che mi va.

8- Ho il piercing all'ombelico, nonostante il fisico giunonico e ne vado fiera. E' stato un regalo a mio marito (allora fidanzato) appena tornato dall'Inghilterra. Farlo è stato davvero piacevole!

9- Ho fatto degli errori in vita mia. Di alcuni ancora porto addosso segni invisibili.

10- Il successo mi piace, ma non quello puramente economico.

11- Sono una donna faticosa. Richiedo attenzioni piccole, ma costanti. Mi sciolgo per un biglietto (non che disdegni i diamanti) o una frase gentile.

12- Sono pigra. Rimando, rimando finchè non è urgente, ma a quel punto do il meglio di me!

13- Ringrazio spesso per aver avuto il coraggio di cominciare l'università a 25 anni assecondando la mia passione. E ringrazio per essere capitata proprio in quel corso dove ho conosciuto alcune tra le persone tuttora più importanti della mia vita.

14- Ho "chiesto" io a mio marito di sposarmi, dopo 14 anni che stavamo insieme. L'ho rinchiuso in uno sgabuzzino e gli ho detto: "Ora scegli una data!". Lui mi dice sempre che se avesse saputo che stava bene così l'avrebbe fatto 10 anni prima. Credo che sia sincero.

15- Per mio figlio, mio marito, mio fratello e mia sorella, mia cognata (la compagna di mio fratello) e le mie nipoti sarei disponibile a buttarmi nel fuoco.

16- Appoggiare il naso tra il collo e la spalla di mio marito ed odorarlo mi fa sentire protetta.

17- Adoro cantare e sono intonata. Sono tipo un juke-box: ricordo un sacco di canzoni, specialmente italiane. Ho cantato per tre anni in un coro gospel a Firenze (W i Pilgrims!) e ci stavo davvero bene. Lì ho tirato fuori la mia parte erotica (psicoanaliticamente parlando). Quella parte della mia vita fiorentina mi manca un sacco!

18- Vorrei pubblicare qualcos'altro sul mio lavoro e mi dispiace non averne tempo in questo momento.

19- Adoro viaggiare, sarei sempre in giro. Fare la valigia non mi fa mai fatica, anche solo per due giorni.

20- Stiro tutto. Anche le mutande o gli stracci, ma odio fare le altre faccende di casa.

21- Vorrei una famiglia molto numerosa. Il mio sogno sarebbe che la mia casa fosse aperta a tutti gli amici dei miei figli.

22- Una volta ho scritto una mail personalissima a Jovanotti e mi ha risposto!!!!

23- Vivo una casa bellissima che però non sento molto mia.

24- E' molto raro che le persone mi stiano antipatiche a pelle (si contano sulla punta di TRE dita :D). Do un sacco di possibilità, anche perchè per me è molto difficile pensare di essere rifiutata.

25- Spero che quando i figli saranno gandi io e mio marito saremo ancora capaci di guardarci romanticamente negli occhi e ridere insieme, come succede ora...

lunedì, ottobre 20, 2008

Ma tu suoni... O SEI SUONATO???

Premessa: la famiglia dei nonni paterni in 28 mesi di vita del piccolo gli hanno fatto un solo regalo.
Ieri è arrivato il secondo. Così, senza motivo (o almeno senza un motivo apparente).
La ziastra ha avuto la GENIALE idea di regalare al nipote una BATTERIA!!! Ma una batteria professionale, di quelle per imparare a suonare (esattamente quella in foto), non un semplice tamburino. Io non ho detto una parola: sono allibita. Mio marito, invece, si è arrabbiato ed ha proposto di portare lo strumento a casa dei nonni e far divertire il bambino là.
OVVIAMENTE si son rifiutati.
La battuta della cognatastra alla consegna del regalo è stata: "Così i rapporti diventeranno ancora più tesi di quanto non siano ora..."
Se se ne rende anche conto, io non ho parole!!!

PS: Qualcuno può spiegarmi anche perchè quando mia suocera deve venire giù perchè io devo andare a lavoro arriva con più di mezz'ora di ritardo, mentre quando ha da venire a rompere per conto suo arriva mezz'ora prima dell'orario concordato????

mercoledì, ottobre 15, 2008

Stella Cometa

Un giovanissimo Jovanotti.
Lo sapete: Io lo adoro.
Sono cresciuta e maturata ascoltandolo. Da Gimme five ad oggi. Forse abbiamo fatto lo stesso cammino.
Questa canzone è il racconto di un viaggio. Un viaggio esteriore ed interiore.
Mi corrispondeva allora, quando è uscita. Mi corrisponde anche oggi.
Il Re Magio oggi sono io. Ed anche se mi allontano, no ho cambiato la mia Stella Cometa.

venerdì, ottobre 10, 2008

Post schifoso

Il piccolo ha il raffreddore.
Stamattina, mentre sto preparando la colazione, sento uno starnuto gigante.
"Mamma MOCCIO!!!"
"Arrivo Amore. Prendo il fazzoletto"
Corro da lui con il Kleenex in mano, gli pulisco il nasino anche se non c'è niente"
"Mamma, non impotta, tanto L'HO MANGIATO!!!"

Ok essere ONNIVORI, ma a questi livelli no!!!

giovedì, settembre 04, 2008

Dichiarazioni d'amore

Terzo Anniversario.
Cena serena ed intima in un noto ristorante della zona.
Il Mercante di Turchesi mi dice:
"Guardavo le foto dei nostri viaggi. Eri bellissima e tu non ti sei mai vista tale. Chili o non chili cosa posso fare io per farti guardare per come sei veramente?"
Bhe, amore, questo è bastato.
Uno sprazzo, un lampo, ma in quel momento mi sono sentita veramente uno splendore...

E ancora per rubare le parole del mio cantante preferito...
"A TE CHE NON TI PIACI MAI
E SEI UNA MERAVIGLIA!"